Turazza Davide

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Medaglia d’oro al Valore Civile

Alla Memoria


Agente Scelto della Polizia di Stato
Data del conferimento: DPR 03/05/2005

Gazzetta ufficiale: N° 202 del 31.8.2006 S.O. n° 190
 


Motivazione:

“Con ferma determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo non esitava ad affrontare, unitamente ad un collega di pattuglia, un uomo armato che aveva aggredito e ferito gravemente una donna. Fatto segno di proditoria e violenta azione di fuoco, replicava con l’arma in dotazione, riuscendo a neutralizzare l’aggressore, ma veniva a sua volta ferito mortalmente. Fulgido esempio di grande ardimento ed elevato spirito di servizio spinti sino all’estremo sacrificio. 21 febbraio 2005 – Verona ”

 


Biografia


Venne ucciso insieme al collega Cimarrusti Giuseppe la notte del 21 Febbraio in un conflitto a fuoco con un uomo che aveva appena assassinato una prostituta. Come ricostruito dalla Squadra Mobile di Verona alle 02,35 di quella notte la Volante con a bordo l’agente scelto Davide Turrazza ( capo equipaggio) e l’agente Giuseppe Cimarrusti (autista) stava percorrendo la Statale 12 quando gli agenti notarono dei movimenti sospetti a bordo di una automobile Fiat Panda parcheggiata ai margini della strada. Quando gli agenti decisero di procedere al controllo dall’autovettura scese un uomo che iniziò a sparare contro di loro. Nella breve ma intensa sparatoria vennero esplosi decine di colpi di pistola. L’Agente Scelto Davide Turrazza e l’Agente Giuseppe Cimarrusti rimasero uccisi, insieme allo stesso aggressore. Prima di morire l’agente Cimarrusti riuscì a chiamare la Centrale Operativa, dicendo che cosa era accaduto. Pochi istanti prima il loro assassino, un investigatore privato di Bergamo, aveva appena ferito mortalmente, con un colpo di pistola alla testa, a bordo della propria autovettura, una prostituta ucraina. La Squadra Mobile di Verona in seguito accertò che una delle pistole dell’investigatore era stata usata per assassinare qualche mese prima una prostituta albanese in provincia di Bergamo. Il 19 Ottobre 1994 il fratello Massimiliano Turazza cadde mortalmente ferito anch’egli in un operazione di servizio ad opera di balordi rapinatori.


Fonti: