Straullu Francesco

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Medaglia d’oro al Merito Civile

Alla Memoria


Capitano di P.S.
Data del conferimento: DPR 31/03/2005

Gazzetta ufficiale: N°202 del 31.8.2006 S.O. n° 190


Motivazione:

“Mentre percorreva a bordo dell’auto di servizio uno stretto e breve tunnel, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi d’arma da fuoco sparatigli contro in un vile e proditorio agguato terroristico, sacrificando la giovane vita ai più nobili ideali di coraggio e di spirito di servizio. 21 ottobre 1981 – Roma ”

 


Biografia


Venne assassinato insieme al collega Di Roma il 21 Ottobre a Roma, nei pressi della Via Ostiense, da un gruppo di terroristi dei Nuclei Armati Rivoluzionari ( tre dei quali avevano partecipato il 19 precedente all’assassinio degli agenti Buonantuono e Tumminello a Milano). Il Capitano Straullu era uno dei principali investigatori della D.I.G.O.S. di Roma e guidava le inchieste sui gruppi dell’eversione neo-fascista e per questo motivo era stato condannato a morte dai terroristi. Venne assassinato in un agguato insieme all’agente Di Roma, l’autista dell’autovettura di servizio. I terroristi spararono contro di loro con mitra e fucili d’assalto che fecero letteralmente scempio dei corpi dei due poliziotti. Degli assassini uno venne ucciso a Roma il 5 Dicembre in uno scontro a fuoco al quartiere Labaro con una pattuglia della Volante che costò la vita anche all’Agente Ciro Capobianco. Un altro si suicidò per evitare la cattura l’anno successivo. Gli altri membri del commando vennero arrestati e condannati per la strage ed altri gravi reati, ma uscirono dal carcere a partire dalla metà degli anni ’90 per la buona condotta tenuta durante la detenzione.


Fonti: Corriere della Sera “Fascisteria” di Ugo Tassinari, Castelvecchi Editore 2001, “A mano armata” di Giovanni Bianconi, Baldini e Castaldi Editori.