Sezione di Pisa

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Albo D’onore dei Presidenti

Nome

Inizio Mandato

Fine Mandato

1°) Niccolò Lucchese

06.09.1978

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2°) D’Andrea

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-

3°) Salvatore Jacolina

-

-

4°) Sergio Rescigno

2006

in carica


 

Caduti in provincia presenti nel Sacrario della Polizia di Stato

Applicato Bianchi Nicola (05.02.1872); Guardia Di Pietro Emidio (28.06.1943); Brig. Ferraro Giuseppe (31.08.1943); Guardia Chiarenza Antonino (31.08.1943); Maresc. Carrisi Crocifisso (11.08.1944); Guardia Aus. Dell’Omodarme Luciano (25.08.1944); Guardia Di Sano Luigi (…08.1944);Cap. Orlandi Orlando (10.10.1944);


 

Sono ricordati come caduti per cause di servizio

Guardia Prampolini Vitale (19.11.1905); Ispettore Capo Fustaino Nicola (30.04.2007).


 

Cenni Storici

La Sezione di Pisa, creata nel luglio del 1978 (CN del 6.9.78) su iniziativa del Dr. Niccolò Lucchese è attualmente presieduta da Sergio Rescigno. La compagine sociale , che annovera stabilmente 290 iscritti, è sempre memore delle sue sedici vittime del dovere che non manca di ricordare in occasione delle celebrazioni in memoria dei caduti. Significativamente presente nella società civile con iniziative di rilievo nazionale, ha organizzato nel 2010 il “1° Corso di Sicurezza Stradale” coinvolgendo gli Istituti scolastici di secondo grado e numerosi enti pubblici interessati alla specializzazione del proprio personale. Vanta da anni una ben organizzata struttura di Protezione Civile che ha assunto carattere regionale e che, assieme a quelle di Ivrea e Caltanissetta iscritte all’Albo Nazionale, rappresentano le organizzazioni trainanti e di riferimento per la definitiva pianificazione dell’ANPS nel settore specifico.- Nel cortile interno della Caserma Mameli è apposta una Lapide in onore dei caduti durante il II conflitto mondiale ed ogni anno nel mese di giugno celebra gli otto poliziotti fucilati dai nazisti in loc. la Rosa di Torricciola . Si tratta di 7 giovani guardie di P.S. che condotti dal sottotenente Vittorio Labate , indisponibili a operare sotto la Repubblica Sociale, avevano abbandonato la Questura di Livorno ed armati cercavano di raggiungere le Brigate Garibaldi per unirsi alla lotta partigiana. Bloccati dalle truppe tedesche il 19.06.1944 e sottoposti a torture per quattro giorni al fine di fargli confessare l’ubicazione delle formazioni partigiane, innanzi al caparbio silenzio venivano fucilati la mattina del 23 giugno. A tutte le vittime è stata conferita la Medaglia di Bronzo al Valor Militare. Fortemente accreditata nella società civile, oltre all’attività di assistenza ed ausilio ai soci, la Sezione è sempre presente nelle manifestazioni pubbliche fornendo scorte tecniche ed assistenza nella viabilità, e svolge periodiche iniziative didattiche e valoriali nelle scuole.