Rosano Vincenzo

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Medaglia d’oro al Valore Civile

Alla Memoria


COMMISSARIO
Data del conferimento: DPR 16/02/1979

Gazzetta ufficiale: N°270 del 01.10.1984


Motivazione:

“Recatosi in un pubblico esercizio, libero dal servizio, scorgeva alcuni individui nelle cui persone riconosceva pericolosi pregiudicati. Incurante della propria incolumità, interveniva prontamente, intimando ai malfattori di arrendersi. Fatto segno a numerosi colpi d’arma da fuoco, esplosi con mossa fulminea dai malviventi, sacrificava la vita ai più alti ideali di eroismo e di grande attaccamento al dovere. Torino, 2 febbraio 1977.”

 


Biografia


Morì il Morì l’11 Febbraio a seguito delle gravissime ferite riportate il 2 nel corso di una violenta sparatoria con un gruppo di pregiudicati. Rosano, appartenente alla Squadra Mobile di Torino, era fuori servizio e, insieme ad un collega si era recato a cenare in una pizzeria del capoluogo piemontese quando ad un tavolo del locale riconobbero quattro pericolosi criminali due dei quali appena evasi dal carcere. Prima che i due funzionari potessero tentare una qualsiasi azione i criminali agirono per primi aprendo il fuoco sui due funzionari, ferendo mortalmente il commissario Rosano e ferendo gravemente il secondo funzionario. I rapinatori, appartenenti ad un gruppo criminale chiamato Banda dei Suicidi, per la noncuranza della loro stessa vita, si diedero alla fuga. Il 2 Maggio gli stessi pregiudicati, insieme ad altri complici uccisero in un conflitto a fuoco a Moncalieri (TO) i carabinieri Giuseppe Teminiello e Tonino Gubbiani, il 17 dello stesso mese a Porto San Giorgio (AP) nel corso di una nuova sparatoria uccisero l’appuntato dei Carabinieri Alfredo Beni e ferirono un ufficiale dell’Arma .Il giorno successivo a Civitanova Marche in una nuova sparatoria con i militari dell’Arma dei Carabinieri uccisero il maresciallo capo Sergio Pieroni. In questi ultimi due scontri a fuoco con i Carabinieri tre banditi rimasero uccisi ed altri tre vennero feriti ed arrestati .


Fonti: