Rivera Giulio

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Medaglia d’oro al Valore Civile

Alla Memoria


GUARDIA DI PUBBLICA SICUREZZA
Data del conferimento: DPR 16/02/1979

Gazzetta ufficiale: N°270 del 01.10.1984


Motivazione:

“Componente di scorta automontata per il servizio di sicurezza ad eminente personalità politica assolveva al proprio compito con sprezzo del pericolo e profonda abnegazione. Durante proditoria aggressione perpetrata, con estrema efferatezza, da un gruppo di terroristi veniva trucidato da numerosi colpi d’arma da fuoco mentre, con responsabile e coraggioso impegno, svolgeva la propria missione, sacrificando così la vita ai più nobili ideali di grande coraggio ed altissimo senso del dovere. Roma, 16 marzo 1978.”

 


Biografia


Venne assassinato insieme ai colleghi Zizzi e Iozzino da terroristi delle Brigate Rosse il 16 Marzo in via Fani a Roma, insieme al Maresciallo dei Carabinieri Oreste Leonardi ed all’ Appuntato dell’Arma Domenico Ricci, addetti alla scorta dell’On. Aldo Moro, Presidente della Democrazia Cristiana . Quella mattina i tre poliziotti si trovavano a bordo di una Alfetta che seguiva l’auto con a bordo Moro, il maresciallo Leonardi e l’appuntato Ricci. All’angolo tra via Fani e Via Stresa le auto con a bordo Moro e la scorta caddero in un agguato teso da una decina di terroristi ( il numero non è mai stato accertato con sufficiente precisione) e che esplosero 91 colpi d’arma da fuoco contro gli uomini della scorta. A bordo dell’Alfetta venne uccisa la guardia Giulio Rivera mentre il vicebrigadiere Zizzi venne gravemente ferito ( morì poche ore dopo in ospedale) . La guardia Jozzino riuscì ad uscire dall’auto ed a esplodere due colpi di pistola prima di cadere a sua volta ucciso. I terroristi, dopo avere assassinato i due carabinieri a bordo dell’auto dell’ On. Moro sequestrarono l’uomo politico, la cuidetenzione durò 55 giorni e si concluse con il suo assassinio il 9 Maggio. Gli assassini dell’ On. Moro e della sua scorta vennero arrestati dalle Forze dell’Ordine negli anni successivi, ad eccezione di uno dei membri del commando, attualmente latitante in Nicaragua. Le autorità di Managua continuano a rifiutare la sua estradizione. Vennero celebrati 4  processi principali per il caso Moro. Il primo, che unificava i Moro-uno e Moro-bis, si è concluso in Cassazione (22 ergastoli) nel novembre 1985, il Moro-ter si è concluso nel maggio 1993 (20 ergastoli), il Moro-quater a maggio 1997 con la condanna definitiva all’ergastolo per il terrorista latitante in Nicaragua , il Moro-quinquies si è concluso in due tempi (nel 1999 e nel 2000) con le condanne di altri due membri delle Brigate Rosse, la cui responsabilità è stata accertata negli anni successivi alla strage di Via Fani ed al sequestro e all’assassinio di Aldo Moro.


Fonti: