Lai Antonio

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Medaglia d’oro al Valore Civile

Alla Memoria


AGENTE SCELTO DELLA POLIZIA DI STATO
Data del conferimento: DPR 06/05/1993

Gazzetta ufficiale: N°159 del 09.7.1993


Motivazione:

“Componente l’equipaggio di una volante, ricevuta la notizia di un fatto delittuoso, con coraggiosa abnegazione si addentrava in una zona impervia ed isolata, rimanendo tragicamente ucciso in una successiva azione di fuoco. Splendido esempio di altissimo senso del dovere e non comune ardimento. Patti (ME), 15 febbraio 1993.”

 


Biografia


Morì il 15 Febbraio nella località di Gioiosa Marea, nei pressi di Patti (ME), ucciso da una pallottola esplosa accidentalmente da un militare appartenente all’ Arma dei Carabinieri. Lai era, insieme ad un collega, impegnato in servizio di Volante ed aveva ricevuto la segnalazione di una sparatoria in corso in un villaggio turistico abbandonato per l’inverno. Mentre Lai ed il suo collega si recavano sul posto alcuni carabinieri in borghese raggiunsero il villaggio turistico iniziando i primi accertamenti, senza comunicare alla Polizia il loro arrivo. Quando la Volante della Polizia di Stato raggiunse il villaggio, Lai e il suo collega spensero il lampeggiante della Volante e le luci della vettura, per potere avvicinarsi con circospezione . I carabinieri, notando una autovettura a fari spenti avvicinarsi nell’oscurità e non riconoscendola per una Volante della Polizia si appostarono. Qui, prima che agenti e militari si potessero riconoscere un giovane carabiniere aprì il fuoco con la pistola d’ordinanza colpendo Lai alla testa, uccidendolo. L’Agente Scelto Antonio Lai lasciò la moglie e una figlia.


Fonti: “Corriere della Sera” del 17 Febbraio 1993.