La Sezione al raduno nazionale – Resoconto

La Sezione al raduno nazionale – Resoconto
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La Sezione al Raduno Nazionale di Salerno

Ancora un po’ assonnata, la carovana aretina del raduno si è formata alle sei del mattino del 14 giugno raccogliendone i componenti in vari punti della città. Poi via, lungo l’autostrada alla volta di Salerno, con le soste di rito per la colazione e la soluzione dei problemi idraulici.
Si giunge alla meta stabilita per l’ora di pranzo che viene servito in un simpatico locale predisposto a soddisfare il palato ma a lasciare lo stomaco leggero. Cosi’, rifocillati nella giusta misura, raggiungiamo Piazza Caduti del Terrorismo, luogo ove furono trucidati dalle “B.R.” i nostri colleghi Antonio Bandiera e Mario de Marco assieme al caporale dell’esercito Antonio Palombo.- Ci troviamo sul posto con due sole altre sezioni, Monreale e Viterbo, e con un certo stupore attendiamo l’arrivo delle autorità. Schierati vi sono il picchetto d’Onore della Polizia disposto innanzi ad altro schieramento composto da tutti i nostri consiglieri nazionali, a formare due ali solenni di ingresso all’area monumentale. Arriva il Vice Capo Vicario della Polizia Alessandro Marangoni e con il Questore, il Vice-Sindaco ed il Nostro Presidente Nazionale, si può procedere alla deposizione della Corona di Alloro ai Caduti. Il momento è accompagnato dalle vibrate note del silenzio suonate da un fantastico trombettiere. Il sangue si gela e la commozione sale profonda come il dolore del ricordo di quanti giovani hanno sacrificato la loro vita alla tutela dello Stato. Mi ripeto. “No! Non siete caduti invano. Noi siamo qui proprio per Voi, per coltivare questa grande eredità di valori che ci avete lasciato”. Scossi, superiamo la commozione e ci avviamo alla Cattedrale cittadina dove assistiamo alla Santa Messa e preghiamo per i caduti ed i loro familiari.

Deposizione della Corona di Alloro ai Caduti

Deposizione della Corona di Alloro ai Caduti

All’uscita ci coglie un bel temporale che rinfresca l’aria e ci permettere di scendere verso Piazza della Concordia e di visitare nel contempo il centro storico cittadino. Nella piazza,che si affaccia sul golfo salernitano, la Banda della Polizia ci accoglie con le note di “giocondità” e si esibisce in una serie di brani musicali frutto di un repertorio ormai collaudato e noto in tutto il mondo. Ma la stanchezza ormai serpeggia e l’Hotel Montuori nel paesino di Pimonte, che fa da cappello alla più famosa Gragnano, ci attende. Lo raggiungiamo rapidamente, prendiamo alloggio, ci rinfreschiamo ed alle 21 siamo pronti per la cena. Questa volta il desinare è ottimo, soddisfa palato e stomaco, inoltre caffè e liquorino vengono consumatiin un in un giardino esterno, fresco e rinfrancante . Ci intratteniamo sin verso le 24 a chiacchierare, ricordare, scherzare e poi tutti a letto a vedere l’unica partita che l’Italia vincerà ai mondiali di calcio. La mattina di buon ora, consumata una lauta colazione,partiamo alla volta della sfilata. Raggiungiamo il Lungo Mare Trieste e veniamo collocati alla fine dello sfilamento.

La Sezione di Arezzo apre lo sfilamento della Toscana

La Sezione di Arezzo apre lo sfilamento della Toscana

Siamo ottantacinquesimi. Fra una attesa e l’altra, scherzando e meleggiando con le Sezioni Toscane viciniori, alla fine partiamo con in testa il V.Presidente Caidominici che precede il nostro portabandiera Iannitiello Salvatore seguito dallo scrivente e da tutti gli altri soci con divise, cappellini e foulard e con la nostra mascot “il barboncino Lilly” al suo secondo raduno nazionale. La Cittadinanza ci accoglie con simpatia e partecipazione e noi siamo già stanchi ma felici di sfilare anche per loro. Passiamo ordinati ed impettiti davanti al palco delle autorità e sentiamo lo Speaker che dopo aver annunziato la nostra sezione intitolata a Siro Donati ed i nomi di Presidente e Vice ricorda le medaglie d’oro Petri, Fortunato e Di Fronzo.
La commozione ancora ci assale irrefrenabile, perché di Lele e Bruno, che non ci sono più, eravamo proprio amici. Ma alla fine di Piazza della Concordia, alla fine dello sfilamento, c’è il Chessa, il nostro Presidente che aiuta a fare smistamento e ci accoglie con un forte abbraccio ed un sorriso pieno di orgoglio. Nel primo pomeriggio torneremo tutti assieme a casa, nella nostra terra di Arezzo. Arricchiti da una esperienza in più e certi di non aver sprecato neppure un attimo di queste due intense giornate.

La Foto dei partecipanti al VI° Raduno Nazionale con Lilly in primo piano

La Foto dei partecipanti al VI° Raduno Nazionale con Lilly in primo piano

Un grazie di cuore a tutti i partecipanti che qui sopra abbiamo immortalato, nella foto ricordo con il cane incluso, ai numerosi assenti , invece, dedico questo breve resoconto affinché non manchino alla prossima.

Il Segretario della Sezione di Arezzo

Cav. De Rosa Gaetano