Granato Michele

Commenti disabilitati

Medaglia d’oro al Merito Civile

Alla Memoria


Guardia di P.S
Data del conferimento: DPR 24/09/2004

Gazzetta ufficiale: N°200 del 29.8.2006 S.O. n° 187


Motivazione:

“Impegnato nella lotta al terrorismo, veniva trucidato con numerosi colpi d’arma da fuoco in un vile e proditorio agguato, sacrificando la giovane vita ai più nobili ideali di coraggio e di spirito di servizio. 9 novembre 1979 – Roma ”

 


Biografia


Fu ucciso il 9 Novembre da due terroristi delle Brigate Rosse in via Giuseppe Donati, nel quartiere romano di Casal Bruciato. La guardia Granato, al termine del servizio, stava accompagnando a casa la propria fidanzata. Mentre il poliziotto e la ragazza stavano entrando nell’edificio alle loro spalle giunsero due terroristi, un uomo ed una donna che aprirono il fuoco con due pistole, una calibro 7,65 e una 38 Special. Mentre Granato cadeva a terra la fidanzata si gettò su di lui per proteggerlo. La terrorista la scostò bruscamente urlandole “ Levati di mezzo! Non ce l’abbiamo con te! Non c’entri tu!” per poi esplodere un colpo di pistola alla testa di Granato, ormai morente. I due terroristi fuggirono quindi immediatamente dopo. Granato apparteneva alla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato San Lorenzo, della quale era uno dei membri più apprezzati, svolgendo anche indagini sull’estremismo politico di sinistra. Michele Granato avrebbe dovuto sposarsi un mese dopo. Gli assassini vennero arrestati negli anni successivi e furono condannati a pesanti pene detentive. Tra il 1971 ed il 2003 le Brigate Rosse si resero responsabili dell’ assassinio di 89 persone, per la maggior parte membri delle Forze dell’Ordine.


Fonti: Corriere della Sera, “la notte della Repubblica” di Sergio Zavoli, ed. Nuova Eri- Mondadori