Antiochia Roberto

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Medaglia d’oro al Valore Civile

Alla Memoria


AGENTE DELLA POLIZIA DI STATO
Data del conferimento: DPR 26/09/1986

Gazzetta ufficiale: N°157 del 8.07.1987


Motivazione:

“Agente della Polizia di Stato, in servizio a Roma, mentre era in ferie, spontaneamente partecipava in Palermo alle delicate e difficili indagini sull’omicidio di un funzionario di polizia, con il quale aveva in passato collaborato, consapevole del pericolo cui si esponeva nella lotta contro la feroce organizzazione mafiosa. Nel corso di un servizio di scorta, rimaneva vittima di proditorio agguato ad opera di spietati assassini. Esempio di attaccamento al dovere spinto all’estremo sacrificio della vita. Palermo, 6 agosto 1985.”

 


Biografia


Fù ucciso insieme al Vice Questore Cassarà Antonino (Ninnì) il 6 Agosto in un agguato mafioso in viale Croce Rossa a Palermo. Ninni Cassarà era il vicedirigente della Squadra mobile di Palermo ed era riconosciuto come uno dei migliori investigatori della Polizia del capoluogo siciliano . Aveva guidato insieme ai colleghi americani l’operazione denominata “Pizza Connection” che aveva portato all’arresto di decine di mafiosi tra Italia e Stati Uniti e guidato molte operazioni contro la mafia, insieme al suo amico e stretto collaboratore Beppe Montana ( assassinato dalla mafia il 28 Luglio ) , sotto il coordinamento del pool antimafia della procura di Palermo. Intorno alle 14,30 del 6 Agosto il vicequestore Cassarà stava facendo rientro a casa, in Viale Croce Rossa a Palermo, insieme a tre collaboratori della propria sezione, uno dei quali era l’agente Roberto Antiochia, il quale, pur prossimo al trasferimento per Roma, dopo l’omicidio del commissario Montana aveva deciso di rimanere accanto al proprio dirigente. Quando l’Alfetta blindata con i quattro poliziotti entrò nel cortile del palazzo dove abitava il vicequestore Cassarà, dall’ammezzato di un edificio vicino, le cui finestre davano sul cortile interno una decina di mafiosi armati di Kalashnikov fecero fuoco. Il vicequestore Cassarà e l’agente Antiochia morirono sul colpo, falciati da decine di proiettili. Un terzo agente venne gravemente ferito. Il quarto agente, l’assistente Natale Mondo, si salvò per miracolo riparandosi sotto alla vettura. Almeno tre degli assassini vennero eliminati dalla mafia negli anni successivi, altri vennero arrestati e condannati all’ergastolo per l’assassinio di Ninni Cassarà e Roberto Antiochia. I mandanti del delitto vennero arrestati negli anni successivi ed attualmente stanno scontando l’ergastolo. L’Assistente Natale Mondo, sfuggito alla morte insieme a Cassarà e Antiochia venne assassinato dalla mafia il 14 Gennaio 1988. Il vicequestore Ninni Cassarà era sposato e padre di due figli. L’agente Roberto Antiochia avrebbe dovuto sposarsi pochi mesi dopo. Per onorarne la memoria la Scuola POL.G.A.I di Pescara è stata intitolata al suo nome.


Fonti: