Riunione delle Sezioni Toscane 10.7.2015

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VERBALE ASSEMBLEA REGIONALE DEL 10 LUGLIO 2015

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L’anno 2015 il giorno 10 del mese di Luglio, alle ore 9,00, presso la Sede ANPS di Firenze in Via Fausto Dionisi nr. 4 all’interno della Caserma Fadini, ritualmente convocata con urgenza attraverso Mail del 27 giugno u.s. dal Delegato Regionale Guido Chessa, si è riunita l’Assemblea dei Presidenti di Sezione della Regione Toscana, per trattare il seguente Ordine del Giorno:

1°) Comunicazioni del Delegato Regionale
2°) Sviluppi delle ricerche storiche e sul Medagliere
3°) Perequazione pensioni D.L. 65/2015, promozione iniziative sezionali
4°) Varie ed Eventuali.

Sono presenti : Sergio Tinti (Sez.Firenze), Chessa Guido (Sez. Arezzo),D’Apolito Stefano (Sez. Grosseto), Bruno Antonino (Sez.Massa C.) Acerra Marco (Sez. Montecatini); Rescigno Sergio (Sez.Pisa); Pace Calogero e Rao Maria Giulia (Sez.Pontedera); Scipioni Renzo e Bruti Ettore (Sez.Pistoia); Roviello Vincenzo e Bosco Gaetano (Sez.Prato); Morganti Giorgio (Sez. Siena), unici assenti giustificati i Presidenti di Livorno, Lucca e Viareggio ed il Vice Presidente Nazionale Giovanni Roselli avvisato quale coordinatore del centro Italia. E’ presente, inoltre, quale associato ANPS fiorentino Salvatore Ianni, Coordinatore Regionale del Sindacato Siulp pensionati della Polizia di Stato affiliato alla FNP-CISL.

Assume la presidenza dell’Assemblea il Delegato Regionale e Cons. Naz. Guido Chessa coadiuvato dal Presidente di Firenze Sergio Tinti, il quale apre formalmente la riunione ringraziando tutti i presenti per la partecipazione quasi totalitaria dei rappresentanti provinciali, testimonianza di come la Regione Toscana sia viva e partecipe dei destini associativi e di come il tessuto dei presidenti di sezione non perda occasione per essere attivo protagonista delle iniziative di tutela e di assistenza degli associati. Passa quindi la parola al Delegato Regionale Chessa per la trattazione dei vari punti posti all’O.del G.

Il Delegato Regionale comunica all’Assemblea che l’articolo sulla “Storia e Tradizione dell’ANPS Toscana”, realizzato con la collaborazione di tutti i Presidenti di Sezione e che compare nella sua versione integrale sul sito www.anpsarezzo.it, è stato già inviato alla redazione di Fiamme d’Oro per la sua pubblicazione nel prossimo numero di settembre-ottobre ove, per esigenze giornalistiche, comparirà in parte riadattato in funzione degli spazi editoriali.
Rilevato, inoltre, che la presentazione di tutte le Sezioni Toscane sul Sito Nazionale www.assopolizia.it, appare non sufficientemente caratterizzata, propone ai presidenti di verificare ed implementare le notizie storiche, sui caduti e sulle attività riguardanti le proprie Sezioni in modo tale che l’ANPS Toscana abbia la giusta collocazione storica nel panorama nazionale delle Sezioni. L’Assemblea decide all’unanimità di nominare quale coordinatore dell’iniziativa il Delegato Chessa, il quale provvederà nei prossimi giorni a trasmettere a tutte le Sezioni la biografia storica della sezione che i Presidenti provvederanno a verificare, correggere ed implementare eventualmente nei contenuti, quindi invieranno via mail al Delegato la redazione del testo definitivo. L’Assemblea delibera all’unanimità di delegare il Consigliere Nazionale Chessa ad inoltrare alla redazione del Sito www.assopolizia.it i testi definitivi di presentazione di ogni sezione ai fini della pubblicazione definitiva degli stessi.

Passando al secondo punto posto all’O. del G., il delegato informa i presenti circa gli sviluppi delle ricerche storiche sull’ANPS e soprattutto quelle riguardanti l’elaborazione del “medagliere antologico” (Riservato all’OMDI e Medaglie d’oro nelle varie categorie valoriali con biografia dei ricompensati) che il gruppo di lavoro della Sezione di Arezzo spera di concludere entro il corrente anno e del “medagliere storico” (Finalizzato alla pubblicazione di tutte le medaglie d’argento e di bronzo nelle varie categorie valoriali e suddiviso fra i vari Corpi di Polizia susseguitisi del 1852 ad oggi) per il quale si stà perfezionando un metodo di restrizione delle ricerche che sia omogeneo ed efficace sulle Gazzette Ufficiali onde poter costituire almeno un terzo gruppo di lavoro-ricerca che si affianchi a quello delle Sezioni di Arezzo e Firenze. Da notizia altresì, che nel corrente mese dovrà vedersi presso l’Ufficio Storico per verifiche e conferme circa la rimodulazione del Medagliere della Polizia di Stato di cui l’ANPS è orgogliosa custode.

Dopo brevissima pausa vengono ripresi i lavori passando alla trattazione del terzo punto posto all’O. del G. riguardante la perequazione delle pensioni in riferimento al D.L.65/2015 ancora in attesa di conversione in legge.

Il Delegato fa presente che sulla problematica del recupero economico e della perequazione delle pensioni, conseguente alla recentissima sentenza nr. 70 della Corte Costituzionale, si sono letteralmente gettate le varie Associazioni di categoria, tutte le molteplici sigle sindacali ed i numerosi patronati, per cui l’eventuale immobilismo delle Sezioni rischia di disperdere la base sociale con erosione degli iscritti.

È necessario , quindi, che i Presidenti di Sezione siano operativi sulla propria base sociale per chiamare e proporre ai soci la presentazione della domanda di recupero economico delle somme non corrisposte nonché della perequazione della pensione. Infatti, le domande sino ad oggi già presentate, non sono sufficienti per proporre gli eventuali ricorsi alla Corte dei Conti Regionale, è necessario attendere la conversione in Legge del DL 65/2015 (Cosa che dovrà avvenire entro il prossimo 20 luglio) e conoscere con precisione il testo normativo definitivo, per poi procedere alla rinnovazione della richiesta o alla richiesta nei confronti dell’INPS (Settore Pubblico) di quanto dovuto predisponendosi per ricorsi collettivi contro l’Ente innanzi alla Corte dei Conti.

Si tratta di un procedimento lungo, considerate le resistenze governative legate al bilancio statuale, ma necessario anche alla luce delle recenti esternazioni del Presidente dell’INPS (Tito Boeri) che hanno ipotizzato ulteriori interventi, definiti “contributi di solidarietà”, che andrebbero a colpire ulteriormente ed in forma progressiva le fasce pensionistiche superiori ai 2.000,00 euro lordi mensili.

Dopo ampio dibattito, il Delegato Regionale, che ha messo a disposizione il proprio Studio Legale per la parte riguardante l’azione giudiziaria, si è impegnato a redigere ed inviare , subito dopo il 20 luglio p.v., a tutte le Sezioni della Toscana via Mail, il facsimile della domanda di contestazione all’INPS con le istruzioni per l’acquisizione del PIN Dispositivo per la sua trasmissione on line alla sede INPS provinciale, e per la successiva organizzazione dell’azione legale. Tutti i Presidenti di sezione hanno preso atto della necessità di affrontare la problematica, accettando di buon grado l’impegno del delegato a far fronte ai profili organizzativi dell’iniziativa, riservandosi, per quanto attiene ai profili ed al conferimento del mandato difensivo, al momento in cui verrà decisa la relativa azione.

Infine, passando alla trattazione delle Varie ed Eventuali, Sergio Tinti, interviene per sottolineare il problema che si sta creando a seguito del pagamento “attraverso delega” della quota sociale ad opera dei soci in servizio. Infatti, il pagamento della quota sociale da parte dell’associato in servizio perviene direttamente all’Ufficio Amm.ne della Questura che corrisponde direttamente con gli Uffici amministrativi dell’ANPS di Roma, escludendo da ogni informativa le Sezione di appartenenza. Ne deriva, in assenza di comunicazioni, che la Sezione non ha notizie circa eventuali disdette, trasferimenti e non è messa in grado di contabilizzare con precisione i vari pagamenti . Anche se il problema non si pone per tutte le Sezioni Toscane, molte delle quali provvedono all’acquisizione della quota dei soci in servizio “brevi manu”, obbiettivamente il problema potrebbe assumere rilievo importante in sede nazionale. Dopo brevissima discussione, il Delegato regionale si impegna a segnalare la problematica alla Segreteria Nazionale, al fine di verificare l’opportunità di una corrispondenza informativa da parte di quest’ultima a tutte le Sezioni.

Non essendovi altro da trattare fra gli argomenti posti all’O. del G. e fra le Varie ed Eventuali, la riunione viene chiusa alle ore 12,00 circa.

Letto confermato e sottoscritto

F.to Dr. Sergio Tinti

Il Delegato Regionale

F.to Avv. Guido Chessa