La Storia della Polizia italiana di Gianmarco Calore

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Presentazione dell’Opera e motivi della pubblicazione


Abbiamo richiesto all’Assistente Capo Gianmarco Calore, ricevendone incondizionata disponibilità ed assenso, l’autorizzazione alla pubblicazione sul nostro sito sezionale dell’ultima stesura della sua opera divulgativa “Polizia nella Storia”. Inoltre, abbiamo ottenuto dall’autore che il testo del lavoro, pur essendo coperto da copyright, venga pubblicato in PDF scaricabile, in modo tale che, in formato cartaceo o su supporto telematico, possa entrare a far parte delle dotazioni storiografiche di riferimento che ciascuna delle 172 Sezioni ANPS dovrebbe avere. L’iniziativa, infatti, lungi dall’essere fine a se stessa o ad usum delphini, si colloca all’interno di un più ampio ed ambizioso programma teso a costruire e raccogliere progressivamente, anche attraverso gli studi, le ricerche ed i lavori divulgativi sul Medagliere e sul Sacrario della Polizia di Stato, una narrativa di carattere storico che contribuisca ad alimentare e far crescere presso ogni Sezione il “Culto della Memoria”.
A tale proposito si ritengono maturi i tempi a che la Memoria Storica delle Tradizioni della Polizia ed il culto dei suoi Caduti, si spinga ben al di là dei richiami occasionali ed a volte retorici riservati dagli oratori nei rituali momenti celebrativi. E’ necessario, infatti, e ne esistono ormai tutti i presupposti costituiti dalla pubblicistica e da iniziative mirate, che “il Culto” assuma le vesti più significative e diffuse di una autentica ed onesta “Cultura della Memoria”. Così, in calce alla stesura dell’attuale presentazione, abbiamo riportato una breve bibliografia delle pubblicazioni in materia di Polizia e della sua storia, non solo per collocare l’opera di Calore nel più ampio contesto storico-letterario in materia ma anche perché le Sezioni più intraprendenti ed i soci più appassionati possano fruire di alcuni testi di riferimento per gli approfondimenti ritenuti necessari. Non si tratta, quindi, di vestire gli abiti degli “storici qualificati” che ambiscono al ruolo di coprotagonisti nel mondo storiografico di settore. Ma al contrario, in una percezione realistica consona al proprio ruolo, si tratta più semplicemente di conservare le modeste vesti di appassionati narratori e quelle di convinti propalatori di una progettualità che cerca di rendere la Memoria dell’Istituzione e dei suoi uomini sempre più palpabile e presente nella quotidianità operativa. In questa prospettiva, quindi, la pubblicazione che presentiamo al lettore si pone solo come un importante frammento di una più ampia antologia narrativa, proposta al corpo sociale per accrescerne e sedimentarne la formazione storico-culturale di base. Un modo per stimolare dal basso, dalla periferia, gli organismi nazionali dell’ANPS verso il superamento di quella interpretazione ancora ancillare della funzione del Sodalizio. Un modo per sostenere l’Associazione nell’esercizio del suo rilevante ruolo istituzionale, quale reale e concreta coprotagonista di un compiuto processo di emersione dell’identità storica della Pubblica Sicurezza e dei suoi uomini.

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Ho incontrato casualmente L’Assistente Capo Giammarco Calore verso la metà dicembre del 2012, quando, nelle mie navigazioni notturne nella rete , ho incrociato il “suo” sito www.polizianellastoria.it. Ricordo che quel giorno, ero rientrato da Massa assieme all’amico Sergio Tinti, presidente della Sezione fiorentina ed appassionato cultore di storia della polizia, e che durante il viaggio di rientro parlammo a lungo delle potenzialità che la telematica e la rete internet avrebbero potuto offrire alle finalità istituzionali di una associazione come l’ANPS. Le ricerche notturne sulla rete e l’incontro casuale con Calore sono stati la conseguenza diretta di quella chiacchierata ed un po’ anche il segno del destino. Infatti, per alcuni giorni ho letto con attenzione tutte le pagine storiche del sito, arrivando a condividerne finalità, impianto e tematiche ed apprezzandone il rigore delle ricerche, le metodologie applicate e soprattutto l’onestà intellettuale dei vari protagonisti in quanto spoglia da ogni forma di presuntuoso velleitarismo. Così mi sono iscritto al suo Forum http://www.polizianellastoria.it/forum/index.php dove ho proposto il Topik “ Cosa è l’Anps? Che finalità ha? Come la vedete?” che ad oggi ha visto oltre 8.700 visite. Fisiologico, poi, fra appassionati della stessa materia, incontrarsi, conoscersi ed intavolare un periodico rapporto personale via mail dove, nell’ambito dei diversi ruoli e delle diverse idee operative e programmatiche che pur ci separano, mi sono espresso con il convinto auspicio :”…….., di non perderci di vista, perché volenti o nolenti siamo e restiamo fratelli di un lungo viaggio comune”.-

Oggi, con la pubblicazione della Storia della Polizia sul nostro sito, è giunto il giorno in cui si muovono i primi passi di quel cammino comune. Scritta con un linguaggio chiaro e di facile accesso, il libro risponde alle aspettative del suo titolo “ La Polizia nella Storia” . Infatti l’Autore, senza pretese di esaustività ma con il pregio della ricerca costante dell’obiettività storica, cala l’istituzione all’interno delle vicende italiane dal periodo anteriore all’Unità d’Italia alla cronaca più recente. Ne ripercorre analiticamente tutti i passaggi storici, anche i più critici, senza indulgenza o presuntuosi fini pedagogici, ponendo il lettore, attraverso una serena e piana narrazione, nelle condizioni di valutare fatti e vicende per trarne, dagli intrinseci accadimenti, tutte quelle componenti, positive e negative, che vi sono insite . In tal senso la Storia della Polizia di Calore, che non manca di interviste, di novità quale la presenza della Polizia Italiana nella concessione di Tien-Tsin in Cina o di riferimenti anedottici quale l’inseguimento della Ferrari di Spadafora nella scalinata di Trinità dei Monti, costituisce una piacevole opera didattica di base. Infatti se da una parte evita la pedantesca analisi delle modificazioni ordinamentali e delle comparazioni statistiche, sociologiche ed istituzionali che sono tipiche della storiografia scientifica, dall’altra non tralascia alcun dato o fatto storico di rilevo che, avendo contrassegnato sin dalle sue origini l’evoluzione e la gestione della Pubblica Sicurezza, ne rappresentano oggi la componente sostanziale della Memoria Storica. Ne emerge così un’opera che ha per naturale destinazione, vuoi per completezza e vuoi per il suo carattere divulgativo, non solo il corpo sociale dell’ANPS, degli allievi delle scuole di polizia e dell’aggiornamento dei poliziotti in servizio ma anche degli appassionati e di tutti coloro che per la prima volta vogliano avvicinarsi alla materia. Di qui la decisione, grazie all’autore ed al sito polizianellastoria.it, di renderla pubblica nel mondo dell’ANPS e di chi si avvicina o incappa per caso nel sito anpsarezzo.it. E ciò nella convinzione di rendere quest’ultimo strumento telematico sempre più completo ed utile nei confronti del sodalizio tutto nonché di quella Memoria storica di cui lo stesso si erge a cultore.

Guido Chessa



Bibliografia sulla Storia della Polizia

Presentiamo qui di seguito una brevissima bibliografia che riguarda sia le poche opere che hanno affrontato sotto diversi profili la Storia della Polizia dalle origini ai nostri giorni, sia quelle, in verità più numerose, che ne hanno percorso ed indagato periodi più limitati. Ciò al fine di creare per gli interessati un quadro di riferimento che, ben lungi dall’essere esaustivo, ha la mera finalità di fornire ausilio e suggerimenti per soddisfare l’esigenza di approfondimenti o di una più penetrante analisi della vita dell’Istituzione Polizia.

1°) Storia della Polizia, di Annibale Paloscia, Newton Compton Editori srl- 1989 –

2°)Polizia 1852-1952: da Carlo Alberto a Luigi Einaudi.Funzionari e guardie di P.S. attraverso un secolo di storia. Organizzazione, regolamenti, uniformi,di Giuseppe Quilichini, editore Albertelli 1995;

3°) La Storia e le uniformi della Polizia italiana, di Antonio Laurito con la collaborazione dell’Ufficio Storico della Polizia di Stato,editore Promozioni Editoriale Police, 2008;

4°) Origini e cambiamenti della Polizia di Stato, saggio di Raffaele Camposano contenuto nell’opera “In Nome della Legge” tracce satirichedella Polizia italiana fra l’otto ed il novecento di Fabio Santilli, edito nel 2009 dal Ministero dell’Interno-Ufficio Storico della Polizia di Stato.

5°) I Capi della Polizia, la storia della Sicurezza Pubblica attraverso le strategie del Viminale di Annibale Paloscia e MaurizioSalticchioli, Laurus Robuffo, 2003;

6°) Le Polizie di Mussolini, di Franco Fucci, editore Mursia 1985;

7°) La Polizia in Italia dal 1945 sino ad oggi, di Romano Canosa, editore Il Mulino, 1976

8°) Le forze di polizia nel dopoguerra, di Antonio Sannino , editore Mursia 2004

9°) Sub lege libertas. La polizia in 600 anni di impegno per la sicurezza del Piemonte e dell’Italia, di Paolo Valer, Alzani editore 1997;

10°) La Polizia di Torino Capitale dal 1948. Dalla nascita della polizia alle notizie sui commissariati della Questura di Torino di MiloJulini e Paolo Valer- Daniela Piazza Editore 2015.

11°) La Guardia Regia. La polizia italiana nell’avvento del fascismo (1919-1922), di Luca Madrignani, edito da Unicopli nell’ott. 2014.-

12°) La Polizia dell’Africa Italiana (1937-1945) di Piero Crociani – Ufficio Storico della Polizia di Stato- Edito nel 2009- Edizionefuori commercio.

13°) Storia della PAI Polizia dell’Africa Italiana (1936-1945), Raffaele Girlando-Italiana Editrice New- 2003

14°) Una Cultura Professionale per la Polizia dell’Italia Liberale (Antologia del “Manuale del Funzionario di sicurezza pubblica e dipolizia giudiziaria-1863-1912) di Nicola Labanca e Michele di Giorgio con il sostegno dell’Ufficio Storico della Polizia di Stato- Edito Unicopoli 2015;

15°) L’Ordine Pubblico e la giustizia penale, duro saggio critico verso la Polizia di Raffaele Romanelli contenuto nella “Storia delloStato italiano” pubblicata da Donzelli.

"La Storia della
polizia italiana"

Di Gianmarco Calore
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