DECADENZA: FACCIAMO IL PUNTO

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Per tutti coloro che riscontrino errori nella propria pensione, siano essi di calcolo o inerenti alla mancata applicazione di istituti previsti dalla normativa per gli appartenenti alle forze armate e comparto sicurezza quali, ad esempio, quelli di cui all’art. 54 TU 1092/1973 e all’art. 3, comma VII, D. Lgs 165/1997, occorre evidenziare quanto segue.
 
L’art. 47 del DPR 639/1970 così come modificato dal D.L. n. 98/2011 (Riforma Sacconi) convertito in Legge n. 111/2011, dispone che per l’adempimento di prestazioni riconosciute solo in parte, l’azione giudiziaria può essere proposta, a pena di decadenza, “entro il termine di tre anni decorrente dal riconoscimento parzialedella prestazione o dal pagamento della sorte”. Come chiarito dall’INPS con Circolare 31/07/2014 n. 95, il termine di decadenza triennale per proporre l’azione giudiziaria decorre dal giorno della ricezione, da parte dell’interessato, del provvedimento provvisorio di liquidazione del trattamento pensionistico o, laddove questo non sia disponibile, dal giorno di riscossione del primo rateo.
 
La norma suddetta è stata invocata dall’INPS in molteplici giudizi aventi ad oggetto richieste di ricalcolo delle prestazioni previdenziali e, verosimilmente, la stessa difesa verrà sollevata dall’INPS anche nel caso in cui siano proposti nuovi ricorsi per ottenere l’applicazione dell’art. 54 TU 1092/1973 o del beneficio di cui all’art. 3, comma VII, D. Lgs 165/1997.
 
Tuttavia alcuni arresti giurisprudenziali hanno escluso l’applicabilità dell’art. 47 del DPR 639/1970 con riferimento alla previdenza pubblica. In particolar modo è stato chiarito che la suddetta norma ha carattere eccezionale e, pertanto, non può essere applicata in modo estensivo al di fuori delle ipotesi per cui era stata originariamente prevista (quelle relative al contenzioso INPS per i dipendenti privati).
 
Dal momento che la normativa sostanziale che disciplina la previdenza pubblica (DPR 1092/1973) non prevede norme che sottopongano a termini di decadenza l’esercizio dell’azione giudiziaria, non potendo trovare applicazione analogica l’art. 47 del DPR 639/1970, in base all’orientamento giurisprudenziale attualmente vigente DEVE ESSERE ESCLUSA QUALUNQUE DECADENZA DALL’AZIONE GIUDIZIARIA NELLE CONTROVERSIE PREVIDENZIALI PUBBLICHE

Avv. Chiara Chessa & Avv. Eleonora Barbini


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